Da qualche tempo i siti dei soliti noti sono prodighi di consigli e strumenti su come decifrare le password WEP e WPA di router wireless forniti di serie dai principali fornitori di connettività. La wireless è comodissima; non c’è bisogno di attaccare fili al portatile e il telefonino è online a costo zero. Ma l’idea che qualcuno possa usare abusivamente la mia connessione mi preoccupa, non tanto per la banda rubata quanto per il rischio che possa compiere azioni criminali che verrebbero poi imputate a me.

E allora, per dormire più tranquilli è meglio spegnere l’interfaccia wlan quando non serve. Il problema è che occorre un browser, ci si deve collegare all’interfaccia di amministrazione, andare sulla pagina delle impostazioni wireless e disattivare la wlan: troppi click!


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Moduli 2.0

Moduli 2.0

Moduli 2.0

Dopo qualche settimana di lavoro, oggi vede finalmente la luce Moduli 2.0, il restyling grafico di Moduli.it. La novità più grande consiste nel passaggio ad un layout più largo, adottando lo standard oggi largamente diffuso a 960px. Negli ultimi mesi la percentuale degli schermi 800×600 è scesa sotto il 4% e pertanto il passaggio al nuovo layout non provoca grossi disagi; il contenuto resta comunque diviso in due colonne (menu e contenuto vero e proprio) per facilitare la fruizione anche con il vecchio 800×600.

Debito al quadrato

Visto su un sito qualche giorno fa:

debito al quadrato

debito al quadrato

E così, se uno ha un debito, per sanarlo potrebbe chiedere un prestito (che significa contrarre un secondo debito) e usare i soldi per ripianare il primo debito. Mi ricorda tanto di un tale che doveva disfarsi di un mucchio di terra e non trovò di meglio che scavare una buca e buttarcela  dentro…

Oggi ho migrato una buona parte del codice Javascript di Moduli.it da Prototype a jQuery. La migrazione è stata abbastanza rapida ed indolore e mi ha permesso di fare un minimo di esperienza con jQuery.

Devo ammettere che il grande fermento intorno a questa libreria mi sembra giustificato. Il codice migrato fa cose abbastanza semplici e non ci sono state sfide tecniche interessanti, ma il risultato è senz’altro buono;

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IE7 peggio del 5?

Non è facile, ma IE7 ce la sta mettendo tutta per conquistare la palma di peggior browser di casa Microsoft.
Ecco lo scenario:

  • Form con 250
    <input type="text">

    e 500

    <input type="button">

    ;

  • Prototype 1.6.0.3 e Script.aculo.us 1.8.1;
$('formid').disable()

richiede circa una decina di secondi su un Core2 ben carrozzato e altrettanti ne richiede

$('formid').enable()

Lo stesso codice, sullo stesso PC ma con Firefox 3 viene eseguito entro un tempo non percettibile dall’utente. Ci ho messo una pezza, assolutamente antiestetica e ora il risultato è accettabile anche su IE7; se questo è il browser che doveva correggere tutti i problemi di IE6, aspetto la versione 8 come si aspetta l’esattore delle tasse.

Ho sempre avuto un pregiudizio verso IE7 e i fatti cominciano a dimostrare che la sensazione a pelle era giusta.

Fiat compra Chrysler

Chi lo avrebbe mai detto; qualche anno fa GM ha comprato Fiat e poi ha fatto i salti mortali per sbarazzarsi di quella partecipazione. Con i soldi di GM Fiat si è ristrutturata, ha rafforzato la sua posizione di mercato e ora compra una grossa fetta di Chrysler senza spendere un centesimo.

Se l’accordo andrà in porto, tra qualche anno vedremo scorrazzare le nostre 500 sulle abbondanti strade americane.

Un vera goduria!

Ci sono Piloti e piloti

Ieri, un Pilota ha fatto ammarare un Airbus A320 sul fiume Hudson senza fare nemmeno un graffio all’areo. Ad agosto 2005 un pilota ha fracassato un ATR72 sul mare antistante Palermo causando la morte di 13 persone. Entrambi erano senza motore, ma…

Mandrake Corporate to Centos

Triplo salto mortale carpiato senza rete (o quasi) perfettamente riuscito.

Problema: aggiornare un sistema da Mandrake Corporate 3 a Centos 5 riducendo al minimo l’impatto sugli utenti.

Visto che non era disponibile un hardware uguale o superiore a quello in produzione, non è stato possibile semplicemente installare una nuova macchina e migrare poco alla volta i servizi (cosa fatta alcuni mesi fa per un diverso cliente e riuscita senza grossi problemi). È stato quindi necessario ricorrere a un trucco da mago Silvan.

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WordPress… finalmente

Dopo aver passato n anni (con n abbastanza grande) a scrivere il software per il mio sito, ho deciso di smetterla di perdere tempo e dedicarmi piuttosto a qualche contenuto.